Serbatoio d’acqua per gli animali e contro il fuoco

Sporminore. Approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo per la realizzazione di una pozza serbatoio in località Malga Prà da Giovo, predisposto dal tecnico incaricato Claudio Maurina con...



Sporminore. Approvato dalla giunta comunale il progetto definitivo per la realizzazione di una pozza serbatoio in località Malga Prà da Giovo, predisposto dal tecnico incaricato Claudio Maurina con studio tecnico forestale a Trento. L’opera avrà un costo complessivo di 53.629 euro. Il tecnico ha previsto un intervento diretto a realizzare una pozza serbatoio a monte dell’area di pascolo alla quota di 1.730 metri, che verrà alimentata attraverso un tubo che attingerà l’acqua del troppo pieno presente nella soprastante Malga di Sporminore, posta a quota 1.930 metri. Il bacino servirà per accumulare l’acqua necessaria per abbeverare gli animali e alimentare attraverso tubazioni interrate tre abbeveratoi posti nelle aree a pascolo presenti a valle della pozza stessa, oltre a consentire l’approvvigionamento idrico della malga. Fornirà inoltre l’unica riserva d’acqua a cui attingere in caso d’incendio in quota. La pozza in progetto ha la capacità di circa 100 metri cubi mediante un invaso a forma leggermente irregolare. F.B.













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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle