Quattro donne, un bambino 5 generazioni in uno scatto

Val di non. Cinque generazioni in uno scatto: se non è un record poco ci manca quello del piccolo Carlo Zeni che ha visto la luce a Trento il 3 aprile scorso. Con il bambino in fasce nello scatto c’è...



Val di non. Cinque generazioni in uno scatto: se non è un record poco ci manca quello del piccolo Carlo Zeni che ha visto la luce a Trento il 3 aprile scorso. Con il bambino in fasce nello scatto c’è la mamma Cristina Fellin, di Cles, che il 14 luglio compirà 30 anni; la nonna Barbara Mazzoleni di Mezzolombardo (classe 1970, nata il 19 novembre, tuennese di origine); la bisnonna Ida Bertagna di Tuenno (classe 1947, pure il 19 novembre) e la trisnonna Silvia Cavada, nata a Cavalese il 20 novembre 1923. Novembre come si vede è un mese ricorrente nell’albero genealogico al femminile del piccolo Carlo, con nonna, bisnonna e trisavola che festeggiano il compleanno in due giorni tra il 19 ed il 20, quasi a cavallo tra scorpione e sagittario. Qui però l’oroscopo non interessa, ciò che conta davvero è l’armonia e la serenità di una famiglia su più generazioni che con orgoglio ha accolto l’ultimo nato con una grande festa intergenerazionale. Con tanti auguri per il bambino che “al maschile” dà seguito e continuità a questa bella genealogia. G.E.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle