Presepi Ossana, 35 mila visitatori 

Picco di presenze (+69%) per questa edizione della rassegna. E ora si punta al Guinness dei primati



OSSANA. Anche per il pubblico di appassionati, il pittoresco borgo di Ossana in Alta Val di Sole è ormai, sempre più, il “borgo dei presepi” per eccellenza. Lo dimostrano i numeri finali dell'edizione 2018, ufficializzati dagli organizzatori dell'esposizione natalizia di copie della Natività. Un vero boom rispetto solo a dodici mesi fa: + 60% di presenze (passate dalle 22 mila del 2017 alle 35 mila di quest'anno), +69% di picco d'ingressi alle maestose rovine del Castello di San Michele che ospitavano i tradizionali mercatini di Natale (28 mila in tutto il periodo della manifestazione e 2.700 persone in un solo giorno, il 30 dicembre, rispetto ai 1.600 dell'anno scorso). L'aumento di presenze è stato certificato anche dagli espositori che offrivano i propri prodotti (rigorosamente artigianali e della Val di Sole) nelle casette in legno dei mercatini.

Anche le novità introdotte quest'anno, come “l'Elfoslitta” che permetteva di fare un tour virtuale sopra il cielo di Ossana insieme a Babbo Natale, è stata presa d'assalto da 2.000 visitatori, piccoli e grandi. Un successo che fa anche del bene. Gli incassi ottenuti dalla slitta saranno infatti devoluti alla associazione latinoamericana in Italia ALI onlus che si occupa di inviare medicinali e beni di prima necessità alla popolazione del Venezuela (dal paese sudamericano infatti arrivavano quest'anno circa 200 delle opere esposte).

Un successo al di là di ogni aspettativa per il Comune di Ossana che, anno dopo anno, conferma la bontà di puntare sull'elemento più tradizionale delle festività natalizie – il presepe – per risvegliare la passione che accomuna molti italiani e stranieri. «Questi numeri ci rendono orgogliosi – commenta il sindaco Luciano Dell'Eva – e sono un riconoscimento delle nostre scelte, degli sforzi dei tanti volontari e concittadini che si sono spesi con passione per la riuscita di questa edizione. Ma sono anche uno sprone a fare ancora di più e meglio già l'anno prossimo».

Quest'anno i visitatori hanno potuto ammirare circa 1.400 opere lungo le vie del borgo, all'interno del castello e in alcuni dei chiostri, delle corti e dei palazzi più affascinanti di Ossana. Anche in questo caso, l'aumento di rappresentazioni della Natività rispetto all'anno scorso è stato significativo (erano circa 1.000 nel 2017). I risultati in termini di pubblico spingono ad alzare ulteriormente l'asticella. Per l'edizione del prossimo anno - la ventesima - l'obiettivo è ambizioso ma non irrealistico: entrare ufficialmente nel Guinness dei primati, superando i 2.000 presepi esposti.

«La passione che abbiamo notato tra i visitatori per questo simbolo del Natale ci fa dire che il nostro sogno è a portata di mano» aggiunge Dell'Eva. Il sindaco di Ossana lancia quindi un invito a tutti i turisti che nelle prossime settimane o nella prossima stagione estiva visiteranno la Val di Sole: «portateci le vostre opere artigianali, grandi o piccole che siamo. Le più belle le collocheremo nei tanti spazi suggestivi che il nostro paese ha da offrire». (s.z.)













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