Luigi de Campi, l’archeologo di Cles 

Domani giornata di studio con visite guidate sull’illustre ricercatore, storico e politico dell’epoca austroungarica

di Giacomo Eccher
CLES. In occasione del centenario della scomparsa a Losanna, in Svizzera, il 9 dicembre 1917, la borgata, con una giornata di studi in sala Borghesi Bertolla che sin terrà domani, ricorda Luigi de Campi, l’illustre storico ed archeologo nato a Cles l’8 gennaio 1847.

La giornata di studi vedrà impegnati nove relatori nell’approfondimento di temi legati alle ricerche archeologiche e alle azioni di tutela dei beni culturali intraprese dallo studioso tra la fine dell’Ottocento e il 1917 in qualità di conservatore della imperial-regia Commissione Centrale per la tutela dei monumenti, nonché alla sua attività politica come deputato al Parlamento di Vienna.

A margine del convegno sono previste due visite guidate al sito archeologico dei Campi Neri di Cles e al Palazzo Assessorile, dove saranno esposti al pubblico gli spilloni risalenti al XII-XI secolo a.C. recentemente rinvenuti ai Campi Neri.

L’inizio lavori domani sarà alle 9 con il saluto delle autorità e l’introduzione di Gianni Ciurletti, già dirigente della Soprintendenza per i beni archeologici, su “Luigi de Campi e il suo ruolo nella storia dell’archeologia trentina”. A seguire gli interventi dell’archeologa provinciale Lorenza Endrizzi su “Rinvenimenti di antichità nella Naunia e il contributo di Luigi de Campi all’archeologia della Val di Non alla luce delle più recenti ricerche”; di Rosa Roncador della sezione trentina di “Alteritas” che parlerà su “Luigi de Campi e i rinvenimenti “gallici”; dell’archeologo dell’Università di Padova (ma originario di Romeno, in val di Non) Denis Francisci: “Le tombe romane di Pez a Cles (Trento). Note in margine al resoconto di Luigi de Campi” e di Cristina Bassi (Soprintendenza per i beni culturali Ufficio beni archeologici) su “L’archivio di Luigi de Campi: un patrimonio archeologico”. Questo in mattinata con trasferimento a mezzogiorno in visita ai Campi Neri, zona di Cles dove nel 1869 è stata rinvenuta casualmente la Tavola Clesiana e recentemente aperto un sito archeologico nel parco della Casa di riposo.

I lavori nella sala Borghesi Bertolla riprenderanno nel pomeriggio alle 14.30 con l’intervento di Roberto Pancheri “Tutela e restauro di altari lignei, affreschi e iscrizioni in Val di Non tra il 1900 e il 1914: notizie inedite dall’archivio di Luigi de Campi”, di Cinzia D’Agostino “Restauri e tutela dei monumenti di Riva. Il conservatore de Campi tra istanze municipali e pareri della Commissione centrale di Vienna”; di Luca Gabrielli “Luigi de Campi e il Castello del Buonconsiglio da fortezza-caserma a monumento” e di Mirko Saltori “Prime note sull’attività politica e parlamentare di Luigi de Campi”. Alle 17 visita a Palazzo Assessorile e presentazione degli spilloni (XII-XI sec. a.C.) recentemente rinvenuti ai Campi Neri di Cles. La giornata è organizzata dalla Sovrintendenza provinciale per i beni culturali del Trentino con il patrocinio del Comune di Cles.