La chimica in faccia, incontro con Beatrice Mautino
VILLE D’ANAUNIA. “Cosmetici, sapere che cosa ci mettiamo in faccia”. Questo il tema della serata di domani a Tuenno in piazza Salamna (20.30) con Beatrice Mautino, biotecnologa, divulgatrice...
VILLE D’ANAUNIA. “Cosmetici, sapere che cosa ci mettiamo in faccia”. Questo il tema della serata di domani a Tuenno in piazza Salamna (20.30) con Beatrice Mautino, biotecnologa, divulgatrice scientifica e autrice del libro “Il trucco c’è e si vede” che spiegherà le differenze tra scientifico e “scientifichese”, dando qualche strumento per comprendere i meccanismi che stanno dietro alla ricerca scientifica e all’autorizzazione alla vendita dei prodotti. “La televisione ci bombarda di pubblicità, le riviste reclamizzano le ultime novità in fatto di mascara e di miracolosi shampoo riparatori e, in particolar modo su internet, ci imbattiamo di continuo in articoli che ci mettono in allarme su prodotti e ingredienti che possono causare disturbi e malattie. Siamo frastornati. Di quello che ci spalmiamo addosso sappiamo solo ciò che il marketing vuole farci sapere, ovvero poco e, soprattutto, non sempre qualcosa che sia in grado di aiutarci a scegliere in maniera consapevole” - spiega la vicesindaco Romina Menapace. Una serata per signore “ma anche un’occasione per imparare a scegliere ciò che acquistiamo, ad interpretare le informazioni, a capire cosa sta dietro a parole come cancerogeno o naturale, per imparare a difendersi da truffe e false promesse”. “L’obiettivo è migliorare la comunicazione tra cittadini - aggiunge l’assessore all’agricoltura Tiziano Ioris - e capire di che cosa ci circondiamo con un approccio scientifico come si fa in altri campi, anche per quanto riguarda la difesa fitosanitaria. Ciò permette di evitare scontri ideologici che servono solo ad acuire i problemi, e mai a risolverli. È importante per un'amministrazione fare cultura nell’ambito della scienza e della chimica, perché le persone abbiamo qualche strumento in più per confrontarsi sui temi andando oltre slogan e luoghi comuni”. (g.e.)