alta valle di non 

Impronte di lupo anche sul monte Gioel

VAL DI NON. In novembre le fototrappole del Servizio foreste e fauna della Provincia avrebbero immortalato in Alta Val di Non la presenza di un giovane esemplare di lupo tra due esemplari adulti....



VAL DI NON. In novembre le fototrappole del Servizio foreste e fauna della Provincia avrebbero immortalato in Alta Val di Non la presenza di un giovane esemplare di lupo tra due esemplari adulti. Sembrerebbe molto probabilmente quindi che si sia costituito in valle, secondo quanto divulgato in una nota del Servizio, il quinto branco di lupi sul territorio provinciale ed il primo nella zona della destra Adige. La notizia è ripresa da Fugatti della Lega, che al riuguardo ha presentato una interrogazione. «L’avvistamento di lupi sull’intero territorio provinciale in questi anni - scrive il consigliere provinciale - è sempre più frequente, anche sul monte Gioel (Comune di Livo), cacciatori avrebbero individuato in questi giorni delle impronte che sembrerebbero corrispondere a quelle del lupo. Considerata la mancanza, finora, di una presa di posizione forte da parte della Provincia sul tema lupo, è comprensibile la preoccupazione crescente delle comunità del nostro territorio e del comparto della zootecnia, che non ravvisano la volontà di trovare una soluzione concreta relativamente al problema».

Detto questo, Fugatti chiede di sapere se oltre ai tre esemplari individuati in alta Val di Non, siano state segnalate altre presenze nella Valle. Se sì, dove e quanti esemplari siano stati avvistati. E ancora: quanti attacchi a bestiame riconducibili al lupo siano avvenuti sul territorio della Val di Non e Val di Sole negli ultimi sei mesi; se, come nel caso di Canazei, vi siano segnalazioni secondo cui il lupo si sarebbe avvicinato alle abitazioni sul territorio della Val di Non e Val di Sole; quali siano le misure che la Provincia intende adottare per garantire la sicurezza delle comunità e la tutela delle attività del comparto della zootecnia.















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