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Il karnyx attira pubblico a Casa de Gentili

SANZENO. Casa de Gentili sabato era affollata dal pubblico di curiosi che ha voluto ascoltare il suono ritrovato del karnyx, l’insolito strumento che è stato riscoperto dopo duemila anni di oblio....



SANZENO. Casa de Gentili sabato era affollata dal pubblico di curiosi che ha voluto ascoltare il suono ritrovato del karnyx, l’insolito strumento che è stato riscoperto dopo duemila anni di oblio. Proprio a Sanzeno, nel corso di scavi archeologici condotti negli anni Cinquanta, furono rinvenuti i frammenti da cui è partito il “Progetto karnyx di Sanzeno” curato dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali. Del risultato si è dato conto nell’incontro a Casa de Gentili dove, dopo il saluto delle autorità, il soprintendente Franco Marzatico ha ribadito l’importanza di Sanzeno nel contesto archeologico delle Alpi, quale importante centro politico, commerciale e religioso del mondo retico tra il V e il II sec. a.C. con contatti intensi anche con i popoli stanziati in Europa centrale. Molta la curiosità da parte del pubblico che ha potuto vedere le due ricostruzioni dello strumento, una in ottone e l’altra in bronzo, e sentirne il suono grazie ai professori Ivano Ascari e Simone Zuccatti. I musicisti hanno eseguito alcuni brani composti appositamente per i due corni celtici, accompagnati dalla Banda Sociale di Lavis diretta dal maestro Adriano Magagna.















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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle