Giovani pronti a scoprire la partecipazione attiva 

Il Piano di zona “Carez” ha proposto otto progetti che mettono al centro i valori  della democrazia e della politica con visita alle istituzioni provinciali e nazionali


di Giacomo Eccher


TERZA SPONDA. Sono otto i progetti inseriti nel Piano operativo giovani approvato qualche giorno fa dal Tavolo del confronto e della Proposta del Piano giovani di zona “Carez” e dalla Provincia per un ammontare di 44.500 euro.

Si tratta di progetti diversi tra loro, alcuni più altri meno impegnati negli ambiti culturale, sociale e politico per cercare di incrociare l’interesse di un numero sempre maggiore di giovani. In questi anni molti ragazzi e ragazze sono cresciuti, hanno fatto esperienze importanti, sono maturati anche grazie alle proposte del Piano che è molto ben radicato sul territorio.

«Sono già 12 gli anni di attività del Piano giovani di zona “Carez”. Anni in cui i Tavoli che si sono succeduti sono riusciti a presentare ai giovani e al territorio proposte sempre nuove, interessanti e accattivanti, facendo crescere gli uni e l’altro. E così abbiamo cercato di fare anche quest’anno facendo sintesi delle tante idee e proposte emerse attraverso World Cafè, incontri, confronti, riunioni del Tavolo che lavora con convinzione ed entusiasmo per far maturare i giovani e la Comunità», spiega il referente tecnico-organizzativo, Alessandro Rigatti, soddisfatto per il traguardo raggiunto Si tratta in particolare di un percorso di formazione su democrazia, politica, partecipazione attiva alla vita della comunità oltre che di scoperta degli strumenti della partecipazione democratica alla vita pubblica con la visita alle istituzioni locali e provinciali fino a quelle nazionali.

Si va da “Caro diario”, una sorta di biblioteca vivente che permetterà il confronto diretto con persone che hanno vissuto esperienze di vita “forti” al progetto “Cittadini novelli, attivi e consapevoli”. Novità anche i “Giochi Novelli” che il 24 giugno terranno impegnati i giovani di “Novella” (il nome del Comune che il 1 gennaio 2020 nascerà dalla fusione di Cagnò, Romallo, Revò, Brez e Cloz) o in una sfida a squadre con maxi giochi gonfiabili presso il campo sportivo di Cloz organizzati dalle 5 Pro Loco di Novella, segno, anche questo, della volontà di unirsi e di collaborare.

Altro progetto è “Parliamoci chiaro”, un percorso di 32 ore sul public speaking a “Ti racconto una Novella!” per imparare a raccontare un territorio, con dei professionisti videomaker e storyteller, attraverso il video promozionale, a “Black out” un’esperienza di digital detox tra le montagne, immersi nella natura, con l’incontro di chi ha fatto del rapporto con la natura, con se stessi e con l’altro, senza intermediari, una scelta di vita.

Tra le azioni messe in campo dal Piano giovani di zona “Carez” quest’anno vi è anche la volontà di un aggiornamento dell’analisi dei bisogni dei giovani e della società che vivono, e di scoprire meglio la realtà che a volte si legge troppo superficialmente cercando soluzioni dettate dalle impressioni. Per tale motivo si intende sviluppare un progetto di ricerca che permetta sempre una sempre migliore progettazione da parte dei Piani giovani.

I giovani potranno trovare tutte le informazioni dettagliate sui progetti sul sito www.nonline.it o sulla pagina Facebook del Piano giovani. Come sempre il referente tecnico Alessandro Rigatti è disponibile via mail all’indirizzo piano.carez@hotmail.it o al numero 348 7155908.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle