Cfp Enaip, formazione alberghiera al top 

Il centro di Ossana venerdì apre le porte alle famiglie. Il direttore Branz: «Basta pregiudizi nei confronti di queste scuole»

di Sergio Zanella
OSSANA . Scuola aperta venerdì prossimo alle 17 a Ossana, con una serata atta a presentare ai genitori degli studenti delle classi terze medie (da effettuare entro il 31 gennaio) l’offerta formativa, le attività e i laboratori della scuola. Nella giornata sarà possibile visitare la scuola e i laboratori per conoscere attività e offerta formativa, parlare con gli insegnanti e gli studenti che svolgono l’attività pratica laboratoriale nei reparti di cucina, di panificazione, di pasticceria, di front-office, sala e bar. Non mancherà la visita ad altri locali e laboratori come informatica, linguistico, palestra. Al termine della visita gli operatori della scuola sono a disposizione per informazioni sull’organizzazione della scuola stessa.

La scuola in linea con le indicazioni provinciali e i nuovi piani di studio permette di ottenere le qualifiche triennali di operatore di gastronomia e arte bianca e operatore dell’accoglienza e ospitalità. Ad un primo anno polivalente frequentabile, nel quale si sviluppano le competenze di base di ogni allievo, si aggiunge un biennio di indirizzo sempre più innovativo grazie all’applicazione dei nuovi piani di studio e alla programmazione della scuola sempre più al passo con i tempi. Completato il percorso triennale e sulla base di una selezione è possibile iscriversi al quarto anno di “tecnico di gastronomia e arte bianca” e di “tecnico dell’accoglienza e dell’ospitalità”, quarto anno in alternanza in collaborazione con importanti aziende presenti sul territorio nazionali. L’iscrizione ai percorsi della Formazione professionale non compromette la possibilità di proseguire gli studi, anzi, gli allievi dopo aver conseguito consapevolezza nei propri mezzi e una maggiore autonomia possono iscriversi all’anno integrativo (quinto anno) che permette il conseguimento del diploma di maturità utile anche al proseguimento degli studi universitario in percorsi di Alta Formazione.

«Crescita e valore della scuola professionale è ormai nota e offre la possibilità di conseguire dei risultati a piccoli passi con un continuo e costante accompagnamento dell’allievo al raggiungimento di ambiziosi obiettivi – ricorda il direttore Luca Branz - . Al termine del percorso i nostri allievi in poco tempo trovano occupazione coerente nel settore/indirizzo di studio, e in tempi di crisi del mercato del lavoro direi che la questione non è da sottovalutare. Vale la pena rimarcare ancora una volta il concetto che se molte famiglie riuscissero a superare quel pregiudizio che vede “le scuole professionali” adatte solo a coloro che non sono portati per lo studio, si riuscirebbe a dare a molti più studenti un’importante opportunità di crescita e di riconoscimento nella società: “l'imprenditore di successo” o "lo chef di fama”. La scuola di Ossana ha raggiunto in questi anni alti livelli di riconoscimento: prima scuola Ecoristorazione in Italia, allievi che risultando vincitori a concorsi a livello nazionale e accedono a Campus estivi per lavorare a fianco dei migliori chef stellati, allievi che vengono selezionati per svolgere esperienze in strutture di altissimo livello, solo per citarne alcuni. In ultimo, facciamo presente che la presenza di un confortevole e accogliente Convitto nel paese di Ossana permette a gli studenti di rimanere in loco evitando lunghi ed estenuanti spostamenti. Recentemente, grazie al Servizio Trasporti della Provincia e Trentino Trasporti, sono stati comunque rivisti orari ed itinerari di alcune corse di trasporto scolastico per favorire la raggiungibilità della scuola e il rientro a casa in tempi accettabili. In particolare ci riferisce alle corse della zona della Predaia-Coredo, Rabbi e Alta Val di Non per i paesi di Romeno, Cavareno, Sarnonico e Fondo».

©RIPRODUZIONE RISERVAT.