ambiente

Bonfiche agrarie e sequestro in val di Non, la Bbt: «materiali conformi»

La società interviene dopo sequestro preventivo dei carabinieri del Noe 



TRENTO. In merito al sequestro preventivo di un impianto di recupero rifiuti in Valle di Non, in Trentino, da parte del Noe dei Carabinieri, la società Bbt Se precisa in una nota che "un appaltatore di Bbt Se ha utilizzato l'impianto di recupero oggetto di sequestro nel periodo 24 febbraio 2021 al 31 marzo 2021 conferendo 2.313 tonnellate di rifiuti non pericolosi provenienti dagli scavi di tratti di gallerie consolidate mediante la tecnologia del Jet-Grouting.

Questa tipologia di materiale, secondo la normativa sulla gestione dei rifiuti, è classificato con codice CER 170101 composta da terra e cemento, priva di caratteristiche di pericolosità.

L'impianto era autorizzato a ricevere questa tipologia di rifiuti e pertanto il conferimento da parte dell'appaltatore di Bbt Se è avvenuto in maniera conforme alla normativa vigente", conclude la nota. 













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