Bassa Val di Non, chiese aperte Da lunedì si celebrano le messe

BASSA VAL DI NON. “Tornare “timidamente” a vivere e pregare insieme”: è questo il messaggio e l’intenzione dell’Unità Pastorale Cristo Salvatore, che riunisce le 13 parrocchie della Bassa Val di Non...


Fabrizio Brida


BASSA VAL DI NON. “Tornare “timidamente” a vivere e pregare insieme”: è questo il messaggio e l’intenzione dell’Unità Pastorale Cristo Salvatore, che riunisce le 13 parrocchie della Bassa Val di Non sotto la guida di don Daniele Armani. Come previsto dal protocollo tra Cei (Conferenza episcopale italiana) e Governo, lunedì prossimo riprenderanno nella Diocesi di Trento – e quindi anche in bassa valle – le celebrazioni liturgiche con il popolo.

“La ripresa – si legge in una comunicazione distribuita ai cittadini dall’Unità Pastorale – avverrà se come comunità avremo la possibilità di applicare tutte le misure precauzionali previste dal documento, nel rispetto della normativa sanitaria disposta per il contenimento e la gestione dell’emergenza Coronavirus”.

Le disposizioni riguardano in particolare il rispetto delle distanze di sicurezza e di accorgimenti ormai noti come l’igienizzazione delle mani, l’utilizzo della mascherina, il divieto di assembramenti.

A partire da oggi riapriranno inoltre le chiese dell’Unità Pastorale in orari contingentati per la sola preghiera personale. Non sono ancora consentite, infatti, la preghiera comunitaria e la convocazione di fedeli.

Fino a domenica 24 maggio le chiese di Campodenno, Cunevo, Flavon, Sporminore, Toss e Vigo di Ton saranno aperte dalle 9 alle 11, la chiesa di Denno dalle 8.30 alle 17.30, quella di Dercolo dalle 14 alle 16, quella di Lover dalle 9 alle 17, le chiese di Masi e di Terres dalle 16 alle 18, quella di Quetta dalle 8 alle 12 e quella di Termon dalle 8 alle 11.30.

Il programma delle celebrazioni durante la prossima settimana, invece, prevede alle 8 le Lodi in streaming/radio, alle 18 il Rosario sempre in streaming/radio e alle 20 la messa a Denno nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, venerdì al posto del Rosario ci sarà il Piccolo Principe, mentre sabato la messa sarà celebrata a Sporminore. Domenica alle 8 ci saranno le Lodi in streaming/radio, alle 9 la messa a Denno, alle 10.30 a Vigo di Ton e a Sporminore, alle 18 la Vita di Santi in streaming/radio e alle 20 la messa a Denno.

“Ciò che ci auguriamo è che questo rientrare nelle chiese sia l’occasione per ripensare un nuovo modo di vivere il Vangelo – si legge ancora nella nota –. Siamo invitati in questi tempi ad avere pazienza, adattarci e essere disponibili a ciò che ci viene proposto per vivere insieme la messa. Abbiamo preferito organizzare le celebrazioni nelle chiese più grandi e per più volte non per sminuire le comunità più piccole, ma per mettere in pratica tutte le disposizioni richieste. Di settimana in settimana, se la gestione lo consente, torneremo a celebrare anche nelle altre chiese”.













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