A Fucine le pensiline cadono a pezzi

OSSANA. Due pensiline alla fermata dell’autobus in stato poco decoroso, di certo non un bel biglietto da visita per i turisti che frequentano la zona. Siamo a Fucine, frazione di Ossana, dove un...



OSSANA. Due pensiline alla fermata dell’autobus in stato poco decoroso, di certo non un bel biglietto da visita per i turisti che frequentano la zona. Siamo a Fucine, frazione di Ossana, dove un nostro lettore si accorge del degrado alla fermata e ci invia le foto che lo testimoniano. Non una bella immagine per il paesino della Val di Sole, considerato che le pensiline sono poste alla fermata, oltre che degli autobus di linea e degli studenti, anche dello skibus. Un’area, quindi, parecchio frequentata da turisti. «Non ero a conoscenza di questa situazione - rivela il sindaco di Ossana Luciano Dell’Eva - personalmente negli ultimi tempi non sono passato in zona facendo attenzione alle pensiline. Più volte siamo intervenuti su quella fermata, cercando di sistemarla e di pulirla». Tant’è che era anche in progetto lo spostamento di metà della pensilina. ZAvevamo in programma di trasferirne metà a Cusiano - dice ancora il sindaco - sulla provinciale, dove c’è una fermata per i ragazzini che attualmente attendono il passaggio dell’autobus all’aperto. Sarebbe stato anche un modo per evitare ulteriori atti vandalici».

L’idea è dunque quella di fare il possibile per sistemare la zona, anche se non sarebbe compito solamente del Comune. «Siamo intervenuti più volte e interverremo ancora - prosegue Dell’Eva - perché ci teniamo al territorio e a dare una certa immagine anche ai turisti. Anche se, ovviament3e, toccherebbe a Trentino Trasporti». La promessa è comunque quella di restituire decoro quanto prima alla fermata in questione: «In inverno è tutto “ovattato”, con la primavera emergono tutti i lati più brutti. Dà fastidio anche a me vedere certe cose. Faremo il possibile, quindi, per sistemare le pensiline. È importante l’attenzione per il territorio». (f.b.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle