i volti

«No alla guerra»: il grido dei ragazzi trentini del “Treno della memoria”

Ci sono i loro volti e i colori della bandiera della pace per dire basta al conflitto in Ucraina



TRENTO. Ci sono i loro volti, ci sono i colori della bandiera della pace sui loro volti. E un unico messaggio: no alla guerra.

Sono i ragazzi trentini che sono partiti nei giorni scorsi con il “Treno nella memoria” assieme all’associazione Terra del fuoco Trentino.

Stanno facendo un viaggio lungo e pieno di significato in un momento in cui, a pochi chilometri di distanza si sta combattendo la guerra. E da loro, arriva la preghiera perché la guerra finisca.

Così i ragazzi del “Treno della Memoria” dicono no alla guerra

«No War!». No alla guerra. A ogni guerra. Lo hanno detto a modo loro i ragazzi partiti negli scorsi giorni da Trento con il Treno della Memoria, organizzato nella nostra Provincia dall'associazione Terra del Fuoco.

Il “Treno della memoria” è partito il 26 febbraio.

Non solo un viaggio, ma un percorso educativo ed esperienziale: il Treno mira a creare una rete di giovani che da testimoni consapevoli di quanto resta degli orrori della seconda Guerra mondiale, si mettano in gioco nella società civile nelle varie forme di impegno verso una cittadinanza attiva, con la consapevolezza che non si possa prescindere dalla conoscenza della storia e dalla memoria dei momenti che hanno cambiato il volto dell’Europa in cui viviamo.

I giovani, accompagnati dai volontari dell'associazione, hanno fatto tappa a Berlino, alla scoperta di una città che più di altre è rimasta divisa e segnata nel dopoguerra, e quindi a Cracovia con la visita del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle