GIOCO D'AZZARDO

Merano, in un anno 100 milioni di euro ingoiati dalle slot

Una media di circa 2500 euro pro capite. La mostra interattiva “Fate il nostro gioco” svela perché il banco vince sempre



MERANO. Nella sola Merano, nel 2016 sono stati giocati alle slot machine quasi 100 milioni di euro, per una media di circa 2500 euro pro capite. Dati impressionanti.

Il calendario della mostra interattiva sulla prevenzione del gioco d’azzardo nella sala civica di via Otto Huber è già denso delle prenotazioni delle scolaresche meranesi, che con l’aiuto di una società di esperti stanno scoprendo in questi giorni che cosa ci sia davvero dietro a slot machine, roulette e lotterie.

Il laboratorio “Fate il nostro gioco” – elaborato da Taxi 1729, società torinese di formazione e di comunicazione scientifica (nella foto una dimostrazione) – è proposto dal Forum prevenzione, in collaborazione con il Comune di Merano e col sostegno del dipartimento salute, sport, politiche sociali e lavoro della Provincia di Bolzano.

Si aggira tra l’1 e l’1,5% la percentuale di altoatesini che ha sviluppato una dipendenza problematica dal gioco d’azzardo, ed è altissimo il sommerso – soprattutto del gioco online. La Provincia di Bolzano è anche l’unica sul suolo nazionale a dare l’1,5% degli introiti del gioco d’azzardo alla prevenzione, alla terapia e alla riabilitazione.

«Fermandosi in uno dei punti di ristoro lungo la Me-Bo può capitare di sentire qualcuno chiedere un cappuccino, una brioche, delle sigarette e, perché no, anche un biglietto del gioco d’azzardo. E alla fine sono 30 euro – così il sindaco Paul Rösch durante la conferenza di presentazione del laboratorio –. L’assessorato al sociale si adopera molto, soprattutto coi giovani, ma forse dovremmo interrogarci sul valore che diamo a ciò che è immateriale, ai soldi. E fare ancora più cultura».

Va in questa direzione la mostra in via Huber. Come spiegato da Giuditta Sereni del Forum prevenzione, «l’obiettivo è di creare spirito critico per evitare che si arrivi a comportamenti problematici, con l’aiuto di una rete provinciale in cui rientrano il Serd, la Caritas e i Comuni. Sono i professionisti del Serd, per esempio, che il martedì pomeriggio, qui nella sala civica, offriranno consulenze anonime e gratuite a chi lo desideri». La mostra resterà aperta fino al 20 dicembre dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 16.30, il venerdì e il sabato dalle 8.30 alle 22 e la domenica dalle 10.30 alle 18.30.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle