Il caso

Maltrattamenti, sequestrato un gregge di 400 pecore tra la valle dei Laghi e l’Alto Garda

Misura disposta dall’autorità giudiziaria dopo i controlli sanitari: gli ovini sono stati affidati a un custode giudiziario, saranno gestiti da un pastore della zona. Soddisfazione di Zanotelli e Failoni: «Importante mantenere sana l’immagine del settore»



TRENTO. Il Corpo forestale della Provincia di Trento, assieme ai veterinari dell'Azienda sanitaria, ha eseguito questa mattina (14 marzo) il sequestro di un gregge di ovini per maltrattamenti e cattiva conduzione.

Gli animali, circa 400 capi, stanziavano in una zona compresa tra la Valle dei Laghi e l'Alto Garda. Il sequestro - si apprende dalla Provincia - è stato disposto dall'autorità giudiziaria dopo i controlli sanitari e di polizia veterinaria.

Gli ovini sono stati affidati a un custode giudiziario e saranno presi temporaneamente in gestione da un pastore della zona.

"Esprimiamo soddisfazione per questa operazione che rappresenta un atto doveroso ma anche una risposta concreta ai solleciti giunti da parte di diversi territori", hanno affermato gli assessori provinciali Giulia Zanotelli e Roberto Failoni, ribandendo l'importanza dei controlli "non in una logica vessatoria, ma per mantenere integra e sana l'immagine di un settore importante per il Trentino, che per colpa di qualche caso isolato rischia di essere messo in cattiva luce".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle