il caso

Luson, chiuso un albergo: 33 positivi fra i dipendenti

I primi casi sono stati accertati il 26 maggio, cinque si riferiscono alla variante indiana, la variante delta



BOLZANO. A Luson, paese di 1.500 abitanti in una laterale della Valle Isarco, un grosso albergo ha chiuso provvisoriamente dopo 33 casi di positività al covid tra i dipendenti.

I primi contagi – spiega la Tgb di Bolzano – sono stati accertati il 26 maggio.

Sequenziati finora anche 5 casi di variante delta, nota anche come "indiana".

Per l'azienda sanitaria il focolaio è sotto controllo. Nei giorni scorsi in paese sono state allestite postazioni per la vaccinazione di massa, a cui si accedeva dopo un tampone rapido negativo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle