L'INDAGINE

Lavoro nero in Trentino, scoperti 152 casi in sei mesi

L'Inps contesta omissioni contributive e sanzioni per oltre 1,5 milioni



TRENTO. Nell'ultimo semestre gli ispettori Inps del Trentino hanno riscontrato 152 casi di lavoro irregolare con conseguenti contestazioni di omissioni contributive e sanzioni, per oltre 1,5 milioni di euro.

Lo comunica l'istituto in una nota sull'azione di contrasto all'illegalità e al lavoro nero. In questi giorni invece l'attività degli ispettori si è concentrata contro il lavoro irregolare delle "finte" cooperative che propongono manodopera per la raccolta in agricoltura.

I primi risultati hanno consentito di intercettare 15 lavoratori provenienti dall'area del Nord Africa totalmente non dichiarati. «L'azione di questi giorni s'inserisce in un contesto di presidio del territorio condiviso con gli altri organi di vigilanza e autorità preposte, a tutela delle tante aziende trentine che operano correttamente nel panorama economico locale. Un'attività peraltro in linea con le iniziative poste in essere anche dalle rappresentanze sindacali», commenta il direttore regionale di Inps, Marco Zanotelli.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle