lavis 

Via le canalette per la ciclabile 

Dal Comune 7 mila euro per la rimozione a cura del Cmf Avisiano 



LAVIS. Il nuovo impianto di irrigazione a goccia nelle campagne del fondovalle realizzato dal Consorzio di miglioramento fondiario Avisiano è in funzione ormai da 13 anni. Eppure in alcune zone del territorio comunale è ancora presente la vecchia rete di distribuzione di acqua a scorrimento risalente agli anni Sessanta, costituita da canalizzazioni in calcestruzzo con relativi manufatti accessori (pozzetti e sifoni in cemento con griglie e paratoie metalliche). Questi componenti risultano particolarmente evidenti lungo la viabilità comunale, anche perché sono ormai abbandonati a se stessi: di conseguenza sono diventati, come li definisce l’amministrazione comunale, «fonte di degrado ambientale e ricettacolo di rifiuti». In talune situazioni, questi manufatti rappresentano anche un pericolo per i passanti a causa del progressivo deterioramento del calcestruzzo e della perdita di efficacia degli elementi di protezione da possibili cadute nei pozzetti e sifoni stradali.

Per risolvere il problema l’amministrazione comunale di Lavis un anno fa ha invitato il Consorzio di miglioramento fondiario Avisiano a programmare la rimozione dei manufatti, in particolare di quelli posizionati lungo i tratti adiacenti la viabilità comunale. Sono quindi seguiti dei colloqui fra il sindaco Brugnara e i vertici del Consorzio di miglioramento fondiario, in seguito ai quali si è concordata l’assegnazione da parte del Comune di un contributo di 7 mila euro da liquidarsi al termine dei lavori di rimozione delle canalette. Una volta che il lavoro sarà completato, il Comune - come abbiamo già riferito in un articolo apparso in questa pagina nelle settimane scorse - potrà utilizzare lo spazio liberato dalle canalette, con l’obiettivo di creare dei passaggi ciclopedonali.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle