il caso

Tamponi di fine anno, grande ingorgo e momenti di tensione a Mezzolombardo

Traffico paralizzato ieri in via Alpini, la strada che porta all’ospedale San Giovanni. Bloccati anche i residenti. Code anche giovedì a Stella di Man

di Daniele Peretti

MEZZOLOMBARDO. Fine anno all’insegna dell’emergenza tamponi, con lunghe code di automobilisti che hanno finito per congestionare il traffico. Giovedì pomeriggio nella fascia 13,30 – 14,30 traffico paralizzato a Stella di Man già prima del Bar Groff per chi proveniva dalla città ed alla rotonda del Marinaio per chi arrivava dalla tangenziale. Ma se il punto tamponi si trova in pieno centro abitato come nel caso di Mezzolombardo i problemi si accentuano con i residenti che non possono liberamente accedere alle loro abitazioni. Bloccato nel traffico anche una signora di 94 anni che si è fatta prendere dal panico. A tranquillizzarla ed in un certo qual modo a coccolarla, è stato il comandante dei vigili del fuoco volontari Luca Calliari presenti per cercare di tenere sotto controllo la situazione.

Di seguito riportiamo la lettera che ci ha inviato un gruppo di residenti e automobilisti decisamente arrabbiati: “Le vie limitrofe al presidio ospedaliero San Giovanni di Mezzolombardo (le maggiori criticità in via Zandonai – via Alpini), l’ultimo giorno dell'anno hanno vissuto un blocco del traffico, con conseguenze gravi su tutta la viabilità della borgata e grandi lamentele da parte dei residenti che hanno tempestato il centralino della polizia municipale. La causa: fare il tampone molecolare presso il presidio ospedaliero. Chi si era presentato in anticipo all'appuntamento (dalle 12 alle 12.30) ha incontrato lo stesso grandi difficoltà nel transitare su via Alpini arteria comunale che porta al presidio. Dopo alcuni minuti di colonna, non essendo possibile svoltare a sinistra per entrare nel presidio essendoci già una lunga coda, si era costretti a proseguire/seguire per via Zandonai, per poi ritrovarsi “imbottigliati”: la via è stretta a doppio senso di marcia, di conseguenza si sono verificati numerosi disagi dovuti al grande flusso di traffico. Da una parte gli automobilisti che cercavano una via di fuga e dall’altra i residenti che volevano ritornare nelle proprie residenze o uscire dalle proprie case. Ci sono stati anche minuti di tensione, con un residente che ha minacciato gli automobilisti di prendere un accetta e tagliare le gomme dei mezzi se non si fossero spostati e gli avessero consentito di arrivare a casa sua (la giustificazione era che aveva la carne surgelata della spesa in macchina). Tra gli altri residenti c’è stato chi ha chiamato la Polizia Locale e chi il sindaco e chi invece ha collaborato perché si potesse snellire l’ingorgo. Verso le 13.20 sono arrivati i vigili del fuoco di Mezzolombardo coadiuvati dal comandante Luca Calliari. Ore 14.30 il tampone era stato eseguito in meno di due minuti e con molta professionalità. Detto questo ci si chiede di chi è la colpa di questi disagi? Sono si era a conoscenza di tutto questo? Mancanza di comunicazione fra ASL e polizia municipale? Non vi sono stati tamponamenti altrimenti sarebbe stato il caos totale. Se qualcuno si fosse sentito male durante la sosta in macchina? Ricordiamo che ci sono persone anche sintomatiche che era in fila per il tampone. Forse quel luogo non è idoneo a questo tipo di servizio e l’aumento dei positivi di questi giorni porterà sicuramente altri disagi”.