Calavino 

Si omaggia don Grosselli per il 70° di sacerdozio 

Calavino. La sagra della “Terzo di luglio” ha sempre rappresentato per la comunità di Calavino un importante appuntamento per inaugurazioni legate alla vita parrocchiale (1990 teatro, 2015 cappella...



Calavino. La sagra della “Terzo di luglio” ha sempre rappresentato per la comunità di Calavino un importante appuntamento per inaugurazioni legate alla vita parrocchiale (1990 teatro, 2015 cappella feriale S. Giuseppe). Domani un’altra ricorrenza, legata alla figura di don Giuseppe Grosselli per il suo 70° anno di sacerdozio. Dalla primavera del 1950 ha adempiuto i più svariati incarichi di “prete”; ossia del sacerdote che si sporca le mani, anticonformista, che usava la tonaca, soprattutto nel ruolo di responsabile della pastorale del lavoro, per mettersi dalla parte dei più deboli, non disdegnando in qualche occasione di salire sulle “barricate” e facendo venire un po’ di “mal di pancia” al vescovo del tempo.

La dottrina sociale della Chiesa è stata la vera maestra di vita della sua instancabile azione pastorale, adeguandola alle stagioni dei cambiamenti sociali. La sua si può dire è stata una vita sempre di corsa; ma nonostante fosse oberato da mille impegni non ha mai saputo dire di no o tirarsi indietro e soprattutto non ha mai dimenticato il paese natale di Calavino. Una presenza occasionale la sua, ma estremamente efficace per le sue lungimiranti intuizioni a scopo di aggregazione sociale. È stato così che agli inizi degli anni ‘60 riuscì a costituire, dando spazio al suo genio musicale (l’altra grande passione), al coro Lagolo, il primo coro della montagna in valle dei Laghi. Lo diresse per una trentina d’anni, facendo i salti mortali per conciliare questo agli altri suoi molteplici impegni. Però in pochi sanno del suo contributo alle “Feste Madruzziane”, alla rassegna canora natalizia fra i gruppi musicali del paese. La stessa corale “La Gagliarda”, è una sua creatura. Domani nell’ambito delle celebrazioni eucaristiche del mattino gli sarà dedicato un breve momento. M.B.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle