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Serata di poesia al teatro S. Gottardo con Il Melograno

MEZZOCORONA. Mezzocorona ama la poesia, lo si nota nella cura con cui il Circolo Il Melograno organizza la serata dedicata agli autori locali, nella buona partecipazione, nella richiesta sempre...



MEZZOCORONA. Mezzocorona ama la poesia, lo si nota nella cura con cui il Circolo Il Melograno organizza la serata dedicata agli autori locali, nella buona partecipazione, nella richiesta sempre crescente di poeti che chiedono di partecipare. Quest’anno più di venti artisti della parola hanno risposto al richiamo del palco di “Mezzocorona e i suoi poeti”, ma Livio Fadanelli ha scelto di non sovraccaricare l’incontro accogliendone 15, i primi che avevano risposto all’invito. “Ma l’anno prossimo faremo in modo di soddisfare tutti” è l’auspicio dichiarato. L’assessore Monica Bacca ha confermato un certo avvicinamento della popolazione alla poesia raccontando: “Quest’anno il calendario fotografico edito dal Comune riportava anche versi della poetessa Dina Fiamozzi ed è andato esaurito in poche settimane; si vede che oltre alle immagini sono stati apprezzate anche le liriche”.

Sotto la regia di Fadanelli, tre autori per volta sono saliti sul palco a declamare alcune poesie ciascuno; fra un passaggio e l’altro la musica di Giova, nome d’arte di Giovanni Balduzzi, che vanta ormai diversi riconoscimenti alla sua bravura di musicista e interprete. Poeti e poetesse dai diversi stili hanno presentato testi che spaziavano dai giochi di parole all’approfondimento emotivo, dalle metafore alle battute in dialetto. Sul palco: Maria Pellegrini, alla sua prima uscita come poetessa, Flavio Marchetti, Gentile Polo e i già noti Laura Fellin, Maurizio Carpi, Marco Weber. I componenti del Gruppo letterario In-pagina hanno espresso il risultato di un gioco poetico che aveva per tema “L’isola”, tutti hanno letto poesie su questo luogo reale o simbolico: Carla Casetti, Livio Dalpiaz, Carla Mannarini, Giacomo Manzoni, Laura Oreglia, Michela Rigotti e Anna Tava, che ha recitato anche una poesia di Cristina Eccli, recentemente scomparsa. Fadanelli ha letto le poesie di Clara Kaisermann e Angelo Magro. L’invito per il prossimo anno è rivolto ai poeti giovani: “Ci impegneremo a pensare qualcosa di mirato per loro” ha dichiarato Bacca. Grazie alla vivacità musicale di Giova, la serata è finita in ballo oltre che in convivialità davanti al buffet, gestito con affabilità dalle signore del circolo.

















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