Per il Ramadan Indimaj affitta a Lavis una sede

Lavis. È iniziato il Ramadan: il periodo più importante nel calendario islamico. Anche a Lavis i fedeli musulmani – attraverso l’associazione Indimaj – hanno chiesto l’utilizzo di una sala comunale...



Lavis. È iniziato il Ramadan: il periodo più importante nel calendario islamico. Anche a Lavis i fedeli musulmani – attraverso l’associazione Indimaj – hanno chiesto l’utilizzo di una sala comunale per i loro rituali. In realtà sono già diversi anni che lo fanno, senza nessun problema. Di solito il Comune concedeva l’utilizzo della palestra delle scuole medie. Il Ramadan quest’anno arriva in anticipo: la palestra è ancora utilizzata per lo sport. Si è quindi preferito concedere l’utilizzo di un’altra sala: all’ex centro giovani Point. Come sempre, Indimaj pagherà la tariffa di utilizzo, come qualsiasi associazione. In paese non esiste una moschea: Indimaj ha solo una piccola sede in via 4 novembre. Basta comunque questo per scatenare i timori e una certa islamofobia su Facebook: «Sono un po’ di sere che vedo uomini con l’abito lungo. A Lavis ha aperto una moschea?», scrive una signora. «Mamma mia, speriamo di no», risponde un’altra. Ovviamente non c’è nessuna moschea e anzi Indimaj è un’associazione integrata nel tessuto sociale del paese. La scorsa estate ha collaborato con il Comune e i padri canossiani nell’organizzazione di alcuni eventi all’oratorio. D.E.















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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle