Lavis - Via libera 

Passeggiare sull’Avisio ma senza  sconfinare

Lavis. Hanno riaperto ieri le passeggiate lungo il torrente Avisio a Lavis e sulle colline fra Pressano e i Sorni. Erano state chiuse il 21 marzo. Lo ha deciso il Comune, come conseguenza dell’ordinan...



Lavis. Hanno riaperto ieri le passeggiate lungo il torrente Avisio a Lavis e sulle colline fra Pressano e i Sorni. Erano state chiuse il 21 marzo. Lo ha deciso il Comune, come conseguenza dell’ordinanza provinciale che permette di riprendere con l’attività motoria. Si può passeggiare e si può andare di corsa, ma la bicicletta si può usare solo per andare al lavoro. Lo si può fare solo all’interno del proprio Comune (non si può dunque sconfinare verso Trento o Giovo). In realtà, stiamo entrando in una fase molto delicata, in cui l’epidemia non è sconfitta, ma dobbiamo imparare a conviverci. È abbastanza intuitivo che l’attività all’aria aperta, senza contatti sociali, non è di per sé pericolosa. Ma va fatta con particolare attenzione e in maniera diversa rispetto al passato. Le indicazioni sono sempre le stesse: bisogna andare da soli e soprattutto si devono mantenere le distanze dalle altre persone. Bisogna avere con sé la mascherina, da indossare sempre se si incrociano altre persone (cosa probabilmente abbastanza comune lungo l’Avisio). È importante lavarsi le mani appena possibile e nel frattempo evitare di toccarsi il viso (compresi gli occhi). D.E.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle