Orti per donne a Lavis: «Discriminatori»

LAVIS. L'ultimo consiglio comunale di Lavis è stato piuttosto impegnativo, perché dopo quella sulla piscina c’è stata una discussione che ha visto la Lega incalzare la maggioranza di centrosinistra...



LAVIS. L'ultimo consiglio comunale di Lavis è stato piuttosto impegnativo, perché dopo quella sulla piscina c’è stata una discussione che ha visto la Lega incalzare la maggioranza di centrosinistra autonomista sugli “Orti dal mondo”, iniziativa lanciata nelle scorse settimane, e sugli orti per gli anziani messi a disposizione dal Comune. Al centro dell'interrogazione presentata dal Carroccio, in primis, il quando e dove questo progetto è stato approvato dal consiglio comunale. Ad un certo punto si è pure paventata la discriminazione nei confronti degli uomini. Perché segli orti per gli anziani sono riservati, indistintamente, a uomini e donne, gli “Orti dal mondo” riguarderebbero solamente il gentil sesso. In particolare le donne straniere che, attraverso la coltivazione di verdura ed ortaggi, possono incontrarsi e socializzare fra di loro. Nella risposta a questa interrogazione l'assessore all'ambiente, Franco Castellan, ha ribadito che il progetto non è discriminatorio verso nessuno, bensì rivolto appositamente ad una fascia sensibile come quella delle donne straniere. Per quel che concerne gli orti per gli anziani ed i pensionati, l'amministrazione ha ribattuto come oggi vi sono 36 orti a disposizione di circa 36 metri quadrati l'uno. Nel corso del 2017 sono arrivate 39 domande per poter coltivare questi orti, tre inizialmente sono stati esclusi e poi ripescati in seguito a rinunce. Che vi sono state anche dopo, visto che attualmente alcuni dei 36 orti a disposizione sono tornati liberi. (niba)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle