Nel parco Rodari c’è il melograno dei bimbi del 2019

Lavis. Da ieri, a Lavis, il giardino pubblico Gianni Rodari ai Felti ospita un albero di melograno dedicato, simbolicamente, a tutti i bambini nati o adottati nel 2019. L’amministrazione comunale,...

Lavis. Da ieri, a Lavis, il giardino pubblico Gianni Rodari ai Felti ospita un albero di melograno dedicato, simbolicamente, a tutti i bambini nati o adottati nel 2019.

L’amministrazione comunale, attraverso gli assessorati ai servizi all'infanzia e all'ambiente, dedica ogni anno (e questo è il quarto) un albero ai bambini nati o adottati l’anno precedente, con un’iniziativa dal titolo “Un anno, un albero, tanti bimbi”.

Il melograno è stato messo a dimora in occasione della Giornata nazionale degli alberi, che si è celebrata proprio ieri, e della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che, invece, si è svolta venerdì. Due ricorrenze importanti che l’amministrazione comunale ha deciso di valorizzare piantando l’albero, attribuendogli così un valore ancora più significativo.

«Questa pianta da frutto – hanno spiegato gli assessori all’ambiente e ai servizi all’infanzia, rispettivamente, Franco Castellan e Caterina Pasolli - dedicata ai bambini nati o adottati nel 2019, rappresenta un segno di attenzione della comunità di Lavis verso le nuove generazioni e di accoglienza verso i piccoli nuovi cittadini».

Alle famiglie dei bambini a cui è stato dedicato il melograno (per le quali in Biblioteca è disponibile un dono e del materiale informativo sui servizi offerti dal Comune per l’infanzia) i due assessori hanno inviato anche una lettera per illustrare il significato dell'iniziativa che, a differenza degli scorsi anni, si è però dovuta svolgere in forma privata a causa delle misure contro la diffusione del Covid-19.

«Nei prossimi giorni – hanno aggiunto Castellan e Pasolli – le famiglie potranno tuttavia andare a vedere il loro melograno al giardino Rodari che si trova vicino al nido e alla scuola d’infanzia ai Felti, potendo così ammirare la crescita della pianta tutte le volte che i bambini usciranno dall'asilo nido e da scuola». R.F.