Lavis, incontri sulla dislessia da ottobre a fine maggio

LAVIS . L’associazione “Dsa trentino” è nata a Lavis nel 2012, durante una conferenza organizzata dal Comune e dall’associazione giovani per discutere di dislessia e di altri disturbi dell’apprendimen...



LAVIS . L’associazione “Dsa trentino” è nata a Lavis nel 2012, durante una conferenza organizzata dal Comune e dall’associazione giovani per discutere di dislessia e di altri disturbi dell’apprendimento. L’intento era di superare i pregiudizi e unire i genitori che avevano a che fare tutti i giorni con i problemi legati ai “Dsa”, che non sono malattie ma disturbi nel neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto. Caratteristiche che richiedono un impegno maggiore nel percorso di studi, ma che non sono per forza un ostacolo insormontabile. In questi anni l’associazione ha superato i suoi confini: fa attività in tutta la provincia. L’esordio vero e proprio è però all’auditorium, sabato 6, in occasione della settimana della dislessia. Alle 20.30 il logopedista Lorenzo Cainelli, originario proprio di Lavis, terrà una conferenza dal titolo: “Due modi di leggere: la dislessia e la comprensione del testo”. Poi il 12 ottobre appuntamento a scuola per l’incontro “Emozioni e apprendimento. Strategie e indicazioni pratiche per un buon metodo di studio”. Dal 26 ottobre iniziano gli appuntamenti – uno al mese fino a maggio – all’oratorio di Lavis. (d.e.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle