Lavis 

Giovedì in biblioteca il libro di Rocco Sestito

Lavis. Da tutto il mese il monumento a don Grazioli, nella piazza principale di Lavis, di notte è illuminato di rosa. È un modo simbolico con il quale il paese ha aderito alla campagna “Nastro rosa”,...



Lavis. Da tutto il mese il monumento a don Grazioli, nella piazza principale di Lavis, di notte è illuminato di rosa. È un modo simbolico con il quale il paese ha aderito alla campagna “Nastro rosa”, promossa dalla Lilt – la Lega italiana per la lotta contro i tumori – per sensibilizzare verso la prevenzione e per la diagnosi precoce del tumore al seno.

In questo contesto, stasera alle 20, all’auditorium in piazzetta degli Alpini, c’è l’incontro “Riconoscersi donna: la chirurgia plastica ricostruttiva, dopo l’intervento per tumore al seno, aiuta a ritrovarsi fisicamente e come persona”. Interverranno Pietro Flamingo, chirurgo all’ospedale Santa Chiara di Trento, e Mario Cristofolini, presidente della Lilt. Sarà più in generale un modo per dare informazioni su questa patologia che colpisce, in media, una donna su otto. In Trentino si stimano 800 nuovi casi all’anno. Ma la speranza di sopravvivenza è molto alta. Rimane comunque fondamentale una diagnosi precoce. Anche per questo, da un paio di mesi a Pressano, frazione di Lavis, ha aperto un ambulatorio di ginecologia. D.E.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle