Forte odore di gas a Lavis, allarme 

Intervento dei vigili del fuoco sulla Nazionale per un bidone che spandeva “Tbm”



LAVIS . Ha un nome complicatissimo: Tert-butilmercaptano, in sigla Tbm. È la sostanza che da qualche anno viene aggiunta al gas per dargli un odore pungente, per questioni di sicurezza e far scattare l’allarme se lo si sente in una stanza o nell’aria. E così è successo anche a Lavis, martedì intorno alle nove e mezza di sera, quando i vigili del fuoco sono stati chiamati sulla Nazionale, nei pressi dell’hotel Sartoris, allertati proprio per quel forte odore di gas che si sentiva in strada. I vigili del fuoco sono arrivati in forze con due squadre, perché la situazione era preoccupante, visto che l’odore si sentiva per un lungo tratto di Nazionale. Praticamente dal cimitero e fino alla rotatoria Sevignani. Grazie ai rilevatori, i vigili del fuoco hanno individuato che la perdita proveniva da un furgone, parcheggiato accanto all’hotel. Lì la sorpresa: l’odore non era per una fuga di gas, come si poteva immaginare.

Il furgone trasportava – e stava perdendo nell’aria – il Tbm, proprio quella sostanza utilizzata normalmente per dare l’odore al gas. I vigili del fuoco riuscivano così a mettere in sicurezza la zona, concludendo l’intervento, senza conseguenze, intorno a mezzanotte. (d.e.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle