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Anche Zeni interroga sul “San Giovanni”

MEZZOLOMBARDO. Continua a far discutere il nuovo San Giovanni a Mezzolombardo. Un centro sanitario a lungo atteso, ma che – a pochi mesi dall’apertura – ha evidenziato diverse criticità. Su cui...



MEZZOLOMBARDO. Continua a far discutere il nuovo San Giovanni a Mezzolombardo. Un centro sanitario a lungo atteso, ma che – a pochi mesi dall’apertura – ha evidenziato diverse criticità. Su cui continuano gli interventi: a partire dalle minoranze in consiglio comunale. Passando poi dai consiglieri provinciali di tutti i colori politici, uno contro l’altro. Così l’ultima presa di posizione è di Luca Zeni, oggi consigliere d’opposizione, ma prima assessore alla salute: e quindi parte in causa della discussione. Zeni ha presentato un’interrogazione che è successiva alle dichiarazioni di Denis Paoli, consigliere della Lega – oggi in maggioranza – che ha parlato di «un poliambulatorio pieno di crepe». Definizione che non è piaciuta a Zeni: «Posto che il consigliere deve essere un esperto tecnico per esprimere giudizi pubblici così pesanti – scrive – i temi che egli pone meritano, senza dubbi, alcuni chiarimenti da parte del competente assessorato provinciale».

Così Zeni interroga l’attuale assessore competente, Stefania Segnana, anche lei della Lega. E le chiede se è d’accordo sulla definizione del San Giovanni data dal consigliere e, nel caso, cosa intende fare per porvi rimedio. (d.e.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle