Lavis - L’intervento alla struttura di Nave San Felice costerà quasi 28 mila euro  

Al bocciodromo coperto si giocherà anche se piove 

Lavis. Giovedì la giunta comunale di Lavis ha approvato il progetto esecutivo per un intervento che sarà realizzato a breve al bocciodromo della frazione di Nave San Felice. Permetterà la creazione...



Lavis. Giovedì la giunta comunale di Lavis ha approvato il progetto esecutivo per un intervento che sarà realizzato a breve al bocciodromo della frazione di Nave San Felice. Permetterà la creazione di un sistema di protezione, con la struttura in legno e i teli impermeabili. In questo modo, il campo da bocce sarà utilizzabile anche in condizioni meteorologiche sfavorevoli. Inoltre, si ridurranno i costi per la manutenzione.

Soprattutto, per la frazione di Lavis questo è un punto di ritrovo, un luogo dove i soci del circolo bocciofilo possono ritrovarsi (ovviamente in condizioni normali, prima dell’epidemia).

Il quadro economico dell’intervento supera di poco i 27.700 euro. «In questi cinque anni lo sport è stato al centro della azione amministrativa della nostra giunta, uno dei pilastri su cui abbiamo immaginato il presente e il futuro della nostra comunità – scrive il vicesindaco Luca Paolazzi in una nota –. Grazie a questo intervento il campo sarà più protetto e più utilizzabile e sarà possibile conservare al meglio il terreno di gioco. L’intervento è stato pensato e deciso assieme al Circolo bocciofilo di Nave San Felice, che ringrazio per l’enorme impegno e per la passione che sempre mettono nella gestione del Circolo e della struttura, sempre molto frequentata sia in estate sia in inverno. L'appalto e l'inizio dei lavori - conclude Paolazzi - sono previsti a breve termine, compatibilmente con i tempi delle procedure ai tempi dell'emergenza». D.E.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle