mezzolombardo  

Al Bic alla Rupe adesso si parla anche russo 

La startup di Alexey Zhuravlev produce sistemi di protezione per i tubi petroliferi  



MEZZOLOMBARDO. Dalla Russia a Mezzolombardo, per una startup innovativa che avrà come primi clienti grandi aziende che lavorano negli Stati Uniti e in Messico. È la storia di Alexey Zhuravlev, ricercatore nato in Russia e arrivato in Italia grazie a un programma voluto dal ministero dello sviluppo.

La sua azienda si chiama “Dcs” e produce particolari sistemi per proteggere dalla corrosione i condotti petroliferi terrestri e marini. Da pochi giorni ha trovato casa in viale Trento, nel complesso di più di 25 mila metri quadri di Trentino sviluppo, il “Business innovation centre” (Bic) alla Rupe, la zona industriale a sud di Mezzolombardo. «Nel mercato nel quale operiamo – dice Zhuravlev, con un certo orgoglio – non esiste un prodotto per la protezione anti-corrosiva di tubi petroliferi terrestri e marini che sia simile, per tecnologia e innovazione, a quello che abbiamo sviluppato noi. La nostra soluzione è caratterizzata dall’innovazione e dalla compatibilità con l’ambiente».

Il russo ha un curriculum di tutto rispetto: è stato anche autore di numerose pubblicazione scientifiche nelle riviste tecniche di settore. «A Mezzolombardo – aggiunge Zhuravlev – vogliamo avviare anche la preparazione dei prototipi e la produzione dei macchinari necessari per applicare il sistema protettivo alle tubazioni».

La sua esperienza in Trentino è iniziata nel 2012, quando ha fondato nel capoluogo la sua prima startup. Nel 2016 ha aperto una filiale in Texas per entrare nel mercato americano. Fino alla creazione di “Dcs”, negli scorsi mesi, insieme ad altri partner con un’esperienza decennale nel settore. L’azienda ha in programma investimenti in ricerca per almeno tre milioni di euro fino al 2020. «In un secondo momento – conclude Zhuravlev – prevediamo di esternalizzare la componentistica e di occuparci internamente solo dell’assemblaggio meccanico ed elettrico. I nostri clienti, soprattutto nella fase iniziale, saranno all’estero, principalmente negli Stati Uniti e in Messico. Poi ci rivolgeremo ad altre aree di mercato come i paesi arabi, il sud America e la Russia».

Insomma, da Mezzolombardo i suoi prodotti arriveranno nel mondo. (d.e.)

















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