maltempo

La spedizione di 160 agricoltori trentini a Faenza: «Felici di aiutare i colleghi»

Attivata anche la Caritas di Trento, si cercano volontari



TRENTO. 160 agricoltori della Val di Non sono partiti dal Trentino nei giorni scorsi in direzione di Faenza, portando con loro mezzi pesanti, escavatori, pompe idrovore, badili, secchi, fari e gruppi elettrogeni. Per le popolazioni colpite dal maltempo, gli agricoltori hanno portato anche alcuni contenitori carichi di mele trentine.

«Chi coltiva quotidianamente la terra, sa quanto le condizioni meteo possano essere inclementi, soprattutto con l'avanzare dei cambiamenti climatici. Siamo felici di aver costruito una catena di solidarietà che è andata oltre ogni rosea aspettativa. Se siamo stati in grado di alleviare anche solo parzialmente le fatiche della popolazione locale ne sarà valsa la pena», affermano i volontari, molti dei quali impegnati nelle organizzazioni di soccorso o nei vigili del fuoco volontari del Trentino. Nelle ore successive alle alluvioni, i primi partire sono stati gli agricoltori della cooperativa Col di Sporminore, una delle 16 aderenti al consorzio Melinda. Hanno raggiunto Faenza per soccorrere i lavoratori dell'azienda agricola locale Zama, attiva nella produzione di miele artigianale.

Di seguito è nata un'iniziativa solidale più strutturata. «Abbiamo velocemente ideato un'app tramite la quale ogni socio e amico di Melinda si poteva registrare, segnalando i giorni di disponibilità» spiega il presidente di Melinda Ernesto Seppi, giunto in Romagna insieme agli agricoltori volontari. Nel frattempo si è attivata anche la Caritas diocesana di Trento, che sta organizzando un'iniziativa di volontariato per offrire sostegno alle persone colpite dall'alluvione sempre nella zona di Faenza.

L'intenzione, in accordo con la Caritas di Faenza, è quella di fornire un aiuto concreto e un po' di vicinanza nelle giornate dell'1 e 2 giugno. «Per partecipare all'iniziativa serve solo buona volontà e capacità di adattamento alle situazioni di emergenza», precisano i promotori.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle