sisma

La Protezione civile trentina nei Campi Flegrei: verifiche di agibilità degli edifici dopo il sisma

Intervento dopo la scossa del 20 maggio. Alla Provincia di Trento il coordinamento delle Regioni 



TRENTO. Prosegue l'impegno del Nucleo tecnico della Protezione civile trentina nell'area dei Campi Flegrei, in Campania. Dopo la scossa di magnitudo 4.4 dello scorso 20 maggio, tecnici e operatori dei Servizi prevenzione rischi e geologico - coordinati dal direttore dell'Ufficio tecnico ingegneristico Giovanni Maiello - sono al lavoro per le verifiche di agibilità degli edifici, al fianco dei colleghi degli altri territori italiani.

Anche in questo caso - si legge in una nota della Provincia di Trento - il coordinamento delle Regioni in materia di protezione civile è affidato alla Provincia autonoma di Trento. 

Il Dipartimento nazionale sta garantendo l’assistenza ai cittadini che hanno dovuto lasciare le abitazioni dichiarate inagibili, mentre come detto è in corso l’attività di verifica degli edifici, unita a quella di fornire ai cittadini le corrette informazioni e le indicazioni utili sulle procedure di emergenza.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle