il caso

L'azienda di Laives che dà 500 euro ai lavoratori che si vaccinano

La Isolcell ha 70 dipendenti e circa 50-55 hanno già chiesto di incassare il premio: avranno anche un giorno di ferie aggiuntivo. Il direttore Pruneri: «Solo con l’adesione da parte di tutti possiamo dare il nostro contributo e vincere questa malattia»


Massimiliano Bona


LAIVES. Mentre la Rothoblaas di Cortaccia ha deciso di offrire tamponi gratuiti a tutti i suoi dipendenti per evitare di dover ridurre la produzione dopo il 15 ottobre la Isolcell di Laives (i proprietari sono di Egna) ha deciso di procedere in modo diametralmente opposto: 500 euro in busta paga e 1 giorno di ferie aggiuntivo a chi si vaccinerà entro il 15 novembre.

Un invito, dunque, a sostenere la campagna promossa da mesi dal Ministero della Salute, che in Alto Adige ha incontrato più resistenze che altrove per la presenza di sacche No-Vax e No-Green Pass, soprattutto nelle valli ma non solo.

La Isolcell, azienda che opera nel settore degli impianti per la conservazione della frutta, ha una settantina di dipendenti e già 50-55 hanno comunicato alla direzione di accettare ben violentieri quest’incentivo aziendale. «Un premio al senso civico», sottolinea il management.

Marco Pruneri, direttore Isolcell, ne fa una questione di senso civico e di rispetto del prossimo. Questo è il messaggio ai dipendenti: «La direzione - si legge nella mail - intende annunciare che premierà in maniera concreta con un premio di 500 Euro lordi tutti i collaboratori che con il loro spirito, coraggio e iniziativa hanno contribuito ed intendono contribuire a combattere e vincere l’attuale pandemia da Covid 19.

Il premio verrà elargito con la busta paga di dicembre a tutti coloro che si sono già vaccinati o che risulteranno vaccinati entro il 15 novembre. Condividiamo tutti l’incertezza per il futuro, condividiamo il senso di dubbio e tante perplessità per come questa tragedia mondiale sia stata affrontata singolarmente dai vari governi a livello mondiale, ma siamo tutti uniti nel pensiero che solamente con uno sforzo comune e con l’adesione da parte di tutti al programma vaccinale possiamo dare il nostro contributo e vincere questa malattia.

Con questa iniziativa intendiamo plaudere al forte senso civico e coraggio di ognuno di Voi. La falsa informazione, gli egoismi e la paura non devono né possono prevalere sul proprio senso civico, nei confronti di parenti, amici e colleghi».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alessandro Zanellati, vice direttore, nonché Planning & Control manager di Isolcell. «Visti i risultati ottenuti dalla campagna di vaccinazione in Gran Bretagna, primo Paese per numero di somministrazioni, la direzione Isolcell vuole dare il suo contributo nel sostenere la campagna vaccinale italiana.

Pertanto comunichiamo che chi si vaccinerà potrà godere di una giornata di ferie in più nel 2021 pagata da Isolcell. Per poter godere di questo incentivo basterà portare all’ufficio personale prova dell’avvenuta vaccinazione. Nella busta paga successiva i permessi annuali saranno aumentati di 8 ore. Sperando che questo incentivo possa contribuire positivamente alla lotta al Covid».













Scuola & Ricerca

In primo piano