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JJ4 catturata con la trappola a tubo: era con i cuccioli. Ora è rinchiusa al Casteller, sarà abbattuta dopo il via libera del Tar

Era nell'area vicino al torrente Meledrio: attirata con della frutta. Fugatti: «Soddisfazione ma anche amarezza, avremmo voluto avvenisse nel 2020». De Col: "I cuccioli sono autonomi e si sono allontanati da soli". Ora parte la caccia a MJ5 e M62

L'ORDINANZA. L'orso sarà abbattuto assieme ad altri tre esemplari. Ridurre la popolazione da 100 a 50

LO SCONTRO. Lo stop dei giudici all'abbattimento, la reazione della Provincia

EUTANASIA. JJ4 sarà soppressa con l'eutanasia

 

 

 



TRENTO. L’orsa JJ4, che il 5 aprile scorso ha aggredito e ucciso sul Peller il 26enne di Caldes Andrea Papi, è stata catturata ieri sera (17 aprile) verso le 23 dal corpo forestale in un'area in prossimità della val Meledrio, a metà montagna, non vicina a centri abitati.

L’orsa è stata catturata con la gabbia a tubo, come già avvenuto con altri orsi in passato. Ora si trova al Centro faunistico del Casteller. 

Al momento della cattura c'erano con lei tre cuccioli, poi rilasciati in salute. “Sono completamente autosufficienti e si sono allontanati. Siamo nella fase post svezzamento”, ha chiarito il capo della Protezione Civile Raffaele De Col.

L'orsa - probabilmente anche sentendosi braccata - è riuscita a distruggere le fototrappole e i cartelli posizionati dai forestali, dimostrando una forte aggressività. JJ4 è stata attirata con della frutta. Dopo due avvicinamenti al tubo, ieri sera la trappola è scattata e nel tubo sono entrati anche due dei tre cuccioli che erano insieme a mamma orsa. La squadra è subito intervenuta con due veterinari: JJ4 è stata sedata e i due cuccioli si sono allontanati, mentre il terzo era rimasto fuori dal tubo.

L’orsa è stata poi trasportata nel recinto del Casteller, dove è stata liberata verso le 2 del mattino. Al Casteller già si trova l’orso M49 e c’erano altre due gabbie libere, una delle quali ora ospita appunto la nuova arrivata JJ4. Ai custodi è stato detto di prestare particolare attenzione ad avvicinarsi all'animale. “L’aggressività dell’animale ora è molto alta”, ha spiegato De Col.

Così Fugatti ha annunciato la cattura dell’orsa JJ4: «Sarà abbattuta dopo il via libera del Tar»

Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha annunciato così la cattura dell’orsa JJ4, dopo l’aggressione mortale ad Andrea Papi. L’orsa è ora al Casteller e, non appena il Tar darà il via libera, verrà abbattuta.

"Il nostro corpo forestale è riuscito a catturarla in modo veloce”, ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ringraziando chi ha lavorato per la cattura dell'orsa dopo la morte di Andrea Papi.

Fugatti ha avvisato questa mattina il ministro dell’ambiente Pichetto Fratin e le autorità della val di Sole. 

“E’ una notizia che avremmo voluto dare nel 2020, quando abbiamo fatto le ordinanze per abbattere JJ4 – ha detto Fugatti – oggi c’è soddisfazione ma c’è anche amarezza per quanto accaduto nel frattempo”. Quanto accaduto è la morte di un giovane di 26 anni, aggredito dall’orsa sul Peller mentre correva nei boschi vicino casa a Caldes. 

L’auspicio – ha detto Fugatti – è che il Tar anticipi la camera di consiglio fissata l’11 maggio per consentirci l’abbattimento.

Alle 12 di oggi è convocato il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. La Provincia ora insisterà sulla cattura di MJ5 (per il quale c’è già il parere favorevole di Ispra all’abbattimento) e M62 (per il quale la Provincia chiederà a Ispra la possibilità di abbatterlo). Non sarà facile catturare in particolare MJ5, un maschio di oltre 3 quintali di peso che può percorrere anche 30 chilometri in poche ore, ha detto il governatore. 













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