i dati

Incidenti stradali 2024: 38 morti in Trentino e 32 in Alto Adige

Si registrano trend opposti: in Provincia di Trento aumento del 52% rispetto al 2019, in quella di Bolzano calo del 30,4%. A livello nazionale, i sinistri con lesioni a persone sono stati 173.364, in aumento del 4,1% rispetto al 2023



TRENTO. Nel 2024, la Provincia autonoma di Trento ha visto un aumento significativo delle vittime da incidente stradale, con 38 morti, in crescita dell’8,6% rispetto ai 35 del 2023 e del 52% rispetto ai 25 decessi del 2019. Il tasso di mortalità stradale è salito a 7,0 ogni 100.000 abitanti, uno dei più alti in Italia.

Situazione opposta in Alto Adige: la Provincia di Bolzano registra 32 vittime, in calo dell’11,1% rispetto all’anno precedente (36 morti) e del 30,4% rispetto al 2019. Il tasso di mortalità si attesta a 6,0, in diminuzione rispetto al 6,7 del 2023.

Il quadro emerge dal report annuale sulla situazione degli incidenti nel nostro Paese realizzato da Aci e Istat.

A livello nazionale, gli incidenti con lesioni a persone sono stati 173.364, in aumento del 4,1% rispetto al 2023. I feriti sono saliti a 233.853 (+4,1%), mentre i morti sono stati 3.030, in leggera diminuzione (-0,3%). Il tasso di mortalità stradale in Italia è di 5,1 per 100.000 abitanti, ma sale a 51,4 per milione di abitanti, valore superiore alla media UE (44,8) e 19° posto nella graduatoria europea.

Le vittime aumentano soprattutto su autostrade (+7,1%) e tra motociclisti (+13,1%), utenti di monopattini e camion. Le cause principali restano distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità, responsabili del 37,8% degli incidenti. Il costo sociale degli incidenti nel 2024 supera i 18 miliardi di euro, pari all’1% del PIL nazionale.

A livello europeo, le vittime nel 2024 sono state 20.017 (-2,2% sul 2023). L’Italia, pur con lievi miglioramenti, resta distante dagli obiettivi UE per il dimezzamento delle vittime entro il 2030.

(foto Ansa)

 

ACI - Istat Report 2024 by Red Azione













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