il rapporto

In un anno 16 misure contro le infiltrazioni mafiose in Trentino: trasporti e pascoli coinvolti

L’attività investigativa è stata svolta dal Gruppo interforze antimafia (foto Gdf)



TRENTO. Sono complessivamente sedici le misure di prevenzione collaborative messe in atto dal Commissariato del governo del Trentino per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico provinciale nel corso dell'anno. I provvedimenti, presentati dal prefetto Filippo Santarelli in conferenza stampa, hanno riguardato altrettante società evidenziate nell'ambito dell'attività svolta dal Gruppo interforze antimafia.

In particolare, una misura ha riguardato una società impegnata nel settore dei trasporti con sede legale a Trento, facente parte di una holding con sede a Roma e sedi operative anche in Lombardia, Campania e Sicilia, con un fatturato di diversi milioni di euro.

Altri 15 provvedimenti sono scaturiti a seguito dell'operazione di polizia giudiziaria "Transumanza", coordinata dal Dda di L'Aquila, che ha visto coinvolti alcuni imprenditori attivi in trentino e legati alla cosiddetta "mafia dei pascoli". Con le misure di prevenzione sono stati nominati anche gli esperti incaricati di svolgere funzioni di supporto alle misure di prevenzione.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle