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In Trentino ogni anno 1500 nuovi casi di demenza

Attualmente la stima è di 8 mila malati in provincia, la metà dei quali affetta da Alzheimer. Aumentate sensibilmente le prime visite



TRENTO. Attualmente si stima che in Trentino vi siano circa 8.000 persone affette da demenza, di cui circa la metà sono con Alzheimer, con una incidenza stimata di circa 1500 nuovi casi all'anno.

I dati sono stati diffusi in occasione della ventottesima edizione della Giornata mondiale dell'Alzheimer.

Sono 350 i ciclamini distribuiti al tradizionale banchetto in via Mazzini a Rovereto per finanziare l'associazione Aima.

Negli ultimi anni in Trentino sono aumentati da 8 a 12 gli ambulatori dei Centri per i disturbi cognitivi e la demenza e l'equipe valutativa è stata integrata con altri specialisti (2 neuropsicologhe, 4 infermieri, 4 medici).

Il numero delle prime visite è aumentato - nel 2015 erano 669 - nel 2019 sono stati 1.641 e i tempi di attesa si sono ridotti significativamente.

Sono aumentate da 85 (2015) a 134 (2018) le persone seguite annualmente con un'assistenza domiciliare specifica. Sono stati modificati i criteri per l'accesso alle Rsa valutando prioritari i disturbi comportamentali legati alla malattia e sono aumentati i posti per l'accoglienza diurna nelle Rsa. 













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