TRENTO

In Trentino Alto Adige l' export accelera anche grazie alle bollicine

Lo rileva un'indagine di Intesa Sanpaolo sulla crescita dei distretti del Triveneto



TRENTO.  Secondo un’ indagine di Intesa Sanpaolo, il  secondo trimestre del 2017 ha rappresentato il 29° trimestre di crescita consecutiva nei distretti del Triveneto.  Il Trentino-Alto Adige è la regione che ha guidato la crescita, con un incremento del 7,2%, pari a +29 milioni di euro, con 6 distretti su 7 in aumento, seguita dal Friuli Venezia Giulia.

I distretti del Trentino-Alto Adige hanno registrato una decisa accelerazione delle esportazioni, salite nel secondo trimestre del 2017 a 435 milioni di euro. L’export distrettuale della regione va dunque  oltre i livelli massimi toccati nel 2015.

Il distretto che ha trainato maggiormente la crescita è stato il Legno e arredamento dell’Alto Adige con +12,2 milioni di euro, pari al +18,1%, grazie ai mercati europei, in primis quello tedesco. Sono cresciuti anche i distretti dell’agroalimentare, in particolare le Mele dell’Alto Adige (+6,8%), i Vini bianchi di Bolzano (+11%) e i Vini rossi e bollicine di Trento (+1,6%). Il Porfido di Val di Cembra ha avuto un ulteriore calo delle esportazioni rispetto agli anni precedenti, in cui storicamente il secondo trimestre segnava il picco annuale.

 













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