i dati

In Alto Adige altri due decessi dovuti al Covid

Sono 569 i nuovi positivi, stabile il numero di ricoverati in rianimazione 



BOLZANO. Due decessi, e i nuovi positivi sono 569. Sono pesanti i numeri del bollettino di oggi, 8 dicembre, relativo alla situazione Covid in Alto Adige. E fra i positivi quasi 180 sono della fascia d’età fra i 40 e i 59 anni.

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 3.011 tamponi PCR e registrato 325 nuovi casi positivi. Inoltre 244 test antigenici positivi. 

Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 95 (erano 99)

Pazienti Covid-19 ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti): 72 (agg. al 07.12. ore 17:30)

Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 5

Pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 18

Covid, in Alto Adige 2 nuovi decessi e 18 pazienti in rianimazione

Si aggrava la situazione Covid in Alto Adige, dove si sono registrati due nuovi decessi nelle ultime ore mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono ben 18. Ecco i dati principali di oggi (8 dicembre) nella nostra videoscheda

Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 1.260 (+2)

Persone in quarantena/isolamento domiciliare: 10.411

Guariti totali: 86.486 (+437)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle