LA STORIA

Il volo nel sangue: Lukas a 19 anni è già pilota di montagna 

Il giovane ha conseguito il brevetto che consente di atterrare su aviosuperfici dalle pendenze estreme e ora punta alla licenza per pilotare gli aerei di linea: «Ma intanto l’università»

di Jimmy Milanese

MERANO. Dopo aver conseguito una speciale abilitazione il 22 aprile scorso, all'età di soli 19 anni appena compiuti il meranese Lukas Azzolini è diventato fra i più giovani pilota in Europa autorizzato al volo in montagna. Passione per il volo scolpita nel DNA, i prossimi obiettivi di Azzolini sono sia l’ottenimento del brevetto da pilota di linee aeree sia l'abilitazione per atterraggio su piste innevate con aerei muniti di sci.

Volo, ma anche lanci col paracadute, quasi 200 ormai per Lukas Azzolini il quale sogna il ritorno dell'aviazione civile supersonica e magari di poter pilotare aerei come il Concorde che nel lontano 2003 cessò il servizio passeggeri.

La sua, per il volo, è una passione incredibile.

È proprio così. Fin da piccolo mi sono sempre piaciuti gli aerei. Nel 2020 mi sono diplomato presso l'Istituto aeronautico Antonio Locatelli di Bergamo. Allo stesso tempo, ho sempre coltivato una passione per la montagna. Con questa speciale abilitazione al volo e atterraggio proprio in montagna sono riuscito a unire le mie due passioni.

Lei è veramente fra i più giovani piloti in Europa ad avere ottenuto questa abilitazione?

Sì, anche perché l'abilitazione al volo in montagna non è facile da conseguire e la gente interessata è sempre meno, purtroppo. Poi, conta il fatto che questa abilitazione si può ottenere solo a Bolzano o a Belluno. Il volo in montagna sta sparendo.

In cosa consiste questa abilitazione?

L'abilitazione si chiama MOU, ovvero abilitazione al volo in montagna e all'atterraggio su avio superfici con una pendenza maggiore del 2%. La maggior parte delle piste montane possiede queste caratteristiche con pendenze che arrivano anche al 35%, come quella a ovest di Trento sul Monte Casale: un aviosuperfice che ha 140 metri di pista utilizzabili e il primo tratto presenta appunto una pendenza del 35%.

Lei con cosa vola?

Attualmente, nel territorio alpino volo con l’Husky, proprio per consolidare ed espandere le mie conoscenze tecniche, affiancato da Nunzio Toldo: uno degli ultimi istruttori di volo in montagna rimasti in Italia. Invece, recentemente ho ottenuto l'abilitazione al traino di alianti.

Insomma, a lei piace proprio volare: mai pensato agli aerei di linea?

Eccome, infatti studio a distanza per ottenere la licenza da pilota di linea. Appena ottenuta questa licenza però mi iscriverò all'università, perché per via della la crisi del settore presumibilmente ci aspetta un periodo con zero richieste di piloti. Quindi, nel frattempo mi prendo una laurea triennale. Andrò o a Milano o a Padova, per frequentare Ingegneria aerospaziale.

Ma come si fa a studiare per pilotare un aereo di linea?

All'Aeroclub di Verona, dove mi hanno fornito tutto il materiale necessario. Ho iniziato ad agosto 2020, subito dopo la maturità, anche se con l'arrivo del lockdown la scelta è stata quella di iniziare con un corso a distanza.

Teoria poi pratica, come per la patente di guida?

Si, ci sono delle ore di teoria e circa 6/7 mesi di studio, poi dodici esami da dare e bisogna fare anche delle ore di pratica su diversi tipi di aerei, anche plurimotore, proprio per mettere in pratica quello che si ha studiato.

Interessato all'aviazione militare?

Lo sono stato, ma ora non più. Ho trovato la mia strada e questa voglio seguire.

Tutto partì con...

Con la licenza da pilota privato, conseguita nel 2019 a Trento. Poi, i tanti noleggi di un aereo all'Aeroclub di Bolzano, quello con cui ho svolto il corso per il volo in montagna, quindi tanti atterraggi su piste non preparate, magari con suolo in erba e ruote e sospensioni speciali per assorbire gli urti.

Le sue qualifiche possono essere sfruttate?

Molte delle tecniche insegnate vengono utilizzate dai piloti di Canadair o Pronto soccorso. Condividiamo molte conoscenze meteorologiche, anche se per potere lavorare e guadagnare come pilota serve una ulteriore licenza specifica. Il corso che sto facendo - la licenza da pilota di linea intendo - mi darà anche la possibilità di spendere queste mie qualifiche.

Quante ore di volo ci vogliono per diventare pilota di linea?

Bisogna accumulare 100 ore da pilota in comando, il che significa volare senza avere a bordo un istruttore. Io ho deciso di fare parte di queste ore volando in montagna in zona, sulle superfici disponibili.

Il suo sogno è quindi diventare pilota di linea?

Più che pilota di linea, mi piacerebbe diventare pilota sperimentale per quelle aziende che gli aerei li costruiscono, quindi pilotarli prima che entrino in funzione ed eseguire la fase dei test. Questo il motivo per il quale voglio prendere una laurea in ingegneria.

L'aereo che vorrebbe pilotare?

Prima di tutto vorrei che la disciplina del volo in montagna non sparisse. Ricordiamo che i piloti di montagna svolgono un importante ruolo nei casi di soccorso e una volta rifornivano le truppe sul fronte alpino. Sarebbe veramente un peccato che tutto sparisse. Poi, per rispondere alla domanda, beh, un sogno ce l'ho veramente. Mi piacerebbe assistere al ritorno dell'aviazione supersonica, al Concorde per dire. Ecco, sì, vorrei pilotare un aereo capace di superare la barriera del suono.