il caso

Il movimento no vax altoatesino fonda un’associazione di imprenditori

In 300 all'assemblea costituente di "Mettiamoci la faccia"



BOLZANO. Il movimento no vax altoatesino "Wir Noi" lancia il progetto "Mettiamoci la faccia" per raggruppare gli imprenditori. Venerdì scorso 300 simpatizzanti hanno partecipato all'assemblea costitutiva a Cortaccia e non si esclude una candidatura alle elezioni provinciali del 2023.

"È la prima volta - afferma la neocostituita associazione sul web - che l'esclusione sociale di un gruppo di popolazione sembra essere socialmente accettata. Questo suscita paure e incertezze ma noi teniamo una posizione molto chiara al riguardo. Con questa piattaforma digitale ci esponiamo in prima persona per dare un segno concreto. Un segno di unione e coesione sociale, al fine ottenere il rispetto dei nostri diritti fondamentali che ci permetta di poter decidere autonomamente, con responsabilità in tema salute e vaccinazione. Rivendichiamo il nostro libero campo d'azione, come persone e come aziende".

"Gli imprenditori altoatesini e trentini sono la spina dorsale economica del nostro paese. Tutti noi, imprenditori industriali, artigiani, ristoratori, albergatori, commercianti, fornitori di servizi, lavoratori autonomi o agricoltori, tutti noi produciamo e forniamo prodotti e servizi di ogni tipo e contribuiamo in modo significativo alla creazione di valore", ribadisce "Mettiamoci la faccia".













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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