COMMERCIO

Ikea, sfuma il progetto Verona: avrebbe creato mille posti di lavoro

Il colosso svedese: "Troppa incertezza sulla possibilità di procedere con il piano originario, con negozio e centro commerciale". L'amministrazione Sboarina preveva infatti la costruzione di un grande palasport, a carico di Ikea



VERONA. Ikea dice addio a Verona. Secondo quanto appreso dall'Ansa, uno dei responsabili Sviluppo di Ikea Italia, Paolo Del Mastro Calvetti, ha comunicato ufficialmente oggi al Comune di voler abbandonare il progetto di insediarsi nella città scaligera. Viene meno quindi una location che, per la vicinanza, sarebbe stata anche molto gradita al pubblico trentino.

La prima ipotesi, condivisa con la precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Flavio Tosi, prevedeva un grande punto vendita e un centro commerciale. Successivamente, con l'amministrazione del sindaco Federico Sboarina al posto del centro commerciale si ipotizzava la costruzione di un grande palasport, a carico di Ikea.

La rinuncia del colosso svedese del mobile low cost sarebbe motivata dai ripetuti ritardi e rinvii nella definizione dell'area dove realizzare il «quartiere Ikea» e dei relativi adempimenti burocratici a amministrativi. Uno stop che mette la parola fine su un progetto che secondo la multinazionale svedese avrebbe creato mille posti di lavoro, oltre a generare un indotto stimato in 250 milioni di euro.

«Purtroppo, l'incertezza degli scorsi mesi rispetto alla possibilità di procedere con il progetto originario di negozio Ikea e centro commerciale - una soluzione che avrebbe garantito una sostenibilità finanziaria nel lungo termine - non ha creato le condizioni per poter procedere con la pianificazione di un investimento così importante». Lo afferma in una nota la multinazionale svedese, che ha informato oggi il Sindaco di Verona della decisione di non portare avanti il progetto per l'area della «Marangona».

La decisione, prosegue Ikea, è stata presa «anche in ragione delle più generali valutazioni strategiche che Ikea sta svolgendo a livello internazionale».













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