LA COPPIA SCOMPARSA

I Ris: il sangue trovato sul ponte è di Peter Neumair

Si fa più pesante la posizione del figlio Benno. Riprendono le ricerche sull’Adige



BOLZANO. Il sangue ritrovato al ponte di Vadena, poco lontano dalla discarica Ischia-Frizzi, è di Peter Neumair, il sessantatreenne scomparso insieme alla compagna, Laura Perselli, lo scorso 4 gennaio scorso. Le analisi degli specialisti del Reparto Investigazioni Scientifiche dell'Arma, dicono che non si tratta solo di una semplice "compatibilità", ma che quelle gocce di sangue sono proprio del papà di Benno. Si fa più pesante quindi la posizione del giovane, indagato per l’omicidio dei genitori.

Mancano ancora, invece, i risultati delle analisi sulle macchie di sangue e sulle tracce biologiche rilevate all'interno della Volvo V70 che, nella giornata di martedì, è stata letteralmente smontata ed esaminata all'interno della caserma Guella, a Laives. In queste ore, intanto, sono riprese con nuovo vigore le ricerche sul fiume Adige. 

 













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle