Il libro

Grande Guerra, presentato a Vienna il libro dedicato all'esercito italiano

Il volume è a cura di Frizzera e Zendri. L’ambasciatore italiano a Vienna: «Oggi Italia ed Austria sono nazioni alleate ed amiche, in grado di parlare dei loro conflitti del passato con la serenità che la storicizzazione permette»



TRENTO. Ieri, mercoledì 7 dicembre, è stato inaugurato a Palazzo Metternich, sede dell'ambasciata d'Italia a Vienna, il volume «L'esercito italiano nella Prima guerra mondiale», curato dal Museo della guerra per i tipi di Verlag Militaria, che ha sede a Vienna. Il doppio volume - spiega una nota del Museo della guerra di Rovereto - descrive, in oltre 350 schede, uniformi, elmetti, copricapi e cappelli in uso nel Regio esercito tra il 1909 e il 1919, raccontando le trasformazioni avvenute nelle dotazioni del soldato prima e durante la prima guerra mondiale.

Hanno partecipato alla presentazione, organizzata in collaborazione con il ministero degli Esteri austriaco, gli autori Francesco Frizzera e Davide Zendri, l'ambasciatore d'Italia a Vienna Stefano Beltrame, il direttore dell'Heeresgeschichtliches museum di Vienna e il vice-responsabile dell'archivio di Stato austriaco-Kriegsarchiv.

«Oggi Italia ed Austria sono nazioni alleate ed amiche. Nazioni mature in grado di parlare dei loro conflitti del passato con la serenità che la Storia, la storicizzazione del passato, permette. Ai nostri giorni, purtroppo, la guerra torna a bussare alle porte dell'Europa con l'ingiustificata aggressione russa all'Ucraina, ma il fatto che oggi Austria ed Italia siano vicine, alleate ed amiche rassicura e ci rende ottimista sul futuro. Nel 2022 si festeggiano i 50 anni dell'autonomia dell'Alto Adige. Italia ed Austria hanno fatto un percorso avvicinamento e convivenza che ci fa onore in Europa e nel mondo», ha affermato l'ambasciatore Beltrame. 













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