Il fatto

Gli omicidi di “Ludwig”: Wolfgang Abel è in coma a Verona

Assieme a Marco Furlan era stato condannato per 15 omicidi tra il 1977 e il 1984, tra cui quello di padre Bison a Trento. Ha battuto la testa in casa dopo un malore



TRENTO. Wolfgang Abel, il veronese che assieme a Marco Furlan è stato condannato per 15 omicidi tra il 1977 e il 1984 firmati “Ludwig”, è in gravi condizioni all'ospedale di Borgo Trento dopo essere stato vittima di un malore.

Abel, che ha 61 anni ed ha scontato 32 anni tra carcere e arresti domiciliari, era tornato completamente libero nel 2016.

L'uomo è ricoverato in Terapia intensiva al Polo Confortini.

Abel è stato trovato privo di sensi giovedì mattina nella sua abitazione a Monte Rico di Arbizzano, nel comune di Negrar (Verona), dalla badante che assiste l'anziana madre.

Nella caduta, causata verosimilmente da un malore, Abel ha subito un grave trauma cranico ed ora è in coma.

Tra gli omicidi compiuti da Abel e Furlan, c’è anche quello di padre Bison avvenuto il 26 febbraio 1983.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle