Marini(M5S) nel Chiese 

Passa la mozione per la ricerca di “Pfas”

Storo. Il consigliere Alex Marini (5 Stelle) ieri mattina ha portato in aula una mozione per “valutare il rischio ambientale e sanitario associato alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche...



Storo. Il consigliere Alex Marini (5 Stelle) ieri mattina ha portato in aula una mozione per “valutare il rischio ambientale e sanitario associato alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nel bacino del Chiese”. Notizia riportata in grande evidenza, qualche tempo fa, dal Trentino, intervistando il sindaco Luca Turinelli. Vista l’importanza dell’argomento, la mozione è stata approvata all'unanimità.

Il dispositivo della mozione impegna la giunta Fugatti a definire entro 30 giorni uno schema di accordo di collaborazione fra Appa e Università di Trento per la modellizzazione numerica quantitativa e qualitativa della falda nella piana di Storo a partire dalle risultanze della campagna freatimetrica del servizio geologico e da altri dati di qualità necessari per costruire il modello idrogeologico. L’accordo dovrà definire gli incarichi e i tempi entro cui consegnare dei risultati. Lo schema andrà sottoposto alla Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e al Cnr-Irsa Istituto di Ricerca sulle Acque per la valutazione del rischio ambientale e sanitario associato alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (PFas) nel bacino del Chiese, replicabile in caso di necessità anche ad altri bacini fluviali del Trentino. Dopo il parere favorevole alla mozione espresso dal presidente della giunta Fugatti, Paolo Ghezzi (Futura), condividendo la mozione, ha ricordato l'inchiesta sull'argomento realizzata e scritta da Andrea Tomasi, importante per il Trentino anche se riguarda una regione confinante come il Veneto.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano