L'episodio

Giocatore di pallamano pestato fuori dalla discoteca 

Il pivot dei Black Devils Merano, Francesco Cascone, è stato aggredito prima in pista e poi colpito con un pugno all’esterno di un locale a Bolzano mentre aspettava lo shuttle bus: mandibola rotta e stagione finita


Simone Facchini


MERANO. Aveva vinto la partita, aveva deciso di passare la serata con alcuni compagni di squadra in una compagnia allargata. La festa è finita con una mandibola rotta a seguito di un’aggressione in discoteca.

Lo sfortunato protagonista dell’episodio è Francesco Cascone, trentaduenne giocatore dei Black Devils, la compagine meranese che milita nella massima serie della pallamano. La ricostruzione di quelle ore arriva da fonti del movimento dell’handball.

Cascone con un gruppo di ragazzi e ragazze dopo la partita di sabato contro il Carpi ha deciso di passare la serata ballando. La compagnia ha fatto rotta verso una discoteca di Bolzano. C’era da festeggiare il successo ottenuto contro gli emiliani che ha dato fiato alla classifica dei Diavoli Neri.

A un certo punto, la serata ha preso una piega diversa. Il giocatore del Merano sarebbe stato colpito con una testata da un altro frequentatore del locale, estraneo al gruppo di amici. A quanto pare all’origine del gesto ci sarebbero futili motivi.

Visto il clima che si era creato, l’atleta assieme ai suoi amici avrebbe deciso di lasciare il locale. Il gruppo è uscito dalla discoteca per recarsi all’area servita dagli shuttle bus. Ma nel frattempo è stato raggiunto da un gruppo più ampio riconducibile al responsabile della precedente aggressione. E qui Cascone è stato raggiunto da un pugno al volto che gli ha provocato la frattura della mandibola.

Con la serata, è finita anche la stagione agonistica del pivot dell’Alperia Merano, costretto ad andare sotto i ferri.

Francesco Cascone, ingaggiato dai Black Devils lo scorso settembre per coprire un tassello nel ruolo, nel curriculum vanta esperienze in diverse società di spicco della pallamano, dallo Spezia alla Farmigea, dalla Lazio al Fondi fino al Gaeta Sporting Club. A Merano si è subito fatto ben volere dall’entourage.

Sabato scorso, contro il Carpi, la sua prestazione era stata decisiva per il successo dei meranesi in rimonta. I Diavoli avevano chiuso in svantaggio la prima frazione di gioco. Il sorpasso si era concretizzato nella ripresa anche grazie a Cascone, autore di cinque reti. Da festeggiare, sicuramente. Ma l’epilogo purtroppo non è da pagine di cronaca sportiva.

















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