S.Chiara

Ginecologia in difficoltà dopo i trasferimenti legati al caso Pedri

Zanella (Futura) interroga la giunta: “Garantire continuità alle pazienti e valutare un incarico per chirurgia oncologica”

TRENTO.  A seguito del trasferimento del direttore di Ostetricia e ginecologia del S.Chiara, Saverio Tateo, e della dirigente medico Liliana Mereu (conseguenza del lavoro della Commissione interna istituita dall'Azienda sanitaria sulla situazione del reparto), il consigliere provinciale di Futura Paolo Zanella ha presentato un'interrogazione chiedendo se le pazienti già prese in carico dal direttore e dalla vicedirettrice di Ostetricia e ginecologia, continuano comunque ad essere seguite dai due professionisti per dare loro continuità.

Zanella chiede poi se, "in attesa di ridefinire stabilmente gli organici di Ostetricia e ginecologia, non si ritenga opportuno conferire un incarico libero professionale ad un medico esperto di chirurgia oncologica ginecologica (con i trasferimenti dei due medici ora le pazienti vengono dirottate a Verona); quali soluzioni operative pensa di adottare l'Azienda sanitaria nel caso in cui, nonostante i concorsi, il personale dovesse essere insufficiente per coprire l'organico necessario a tenere aperta Ostetricia e ginecologia di Cavalese; se, viste le difficoltà a reperire specialisti, non si ritenga opportuno ripensare ai programmi di riaperture dei punti nascite periferici, visto anche le difficoltà a tenere aperto quello di Cavalese per carenza di medici".