il fatto

Gabbiano positivo all'aviaria in Valle dei Laghi, la Provincia invita i cittadini a vigilare

Zanotelli: "Stiamo monitorando la situazione". L’Apss: “Mantenere il più possibile al chiuso il pollame allevato” (foto Pat)



TRENTO. Nei giorni scorsi è stato raccolto in valle dei Laghi, in Trentino, un gabbiano risultato positivo al virus dell'influenza aviaria. Il virus ha colpito alcune comunità di gabbiani che vivono sulle rive del lago di Garda, in particolare sul lato bresciano.

Lo rende noto l'Azienda sanitaria di Trento (Apss). "Stiamo monitorando la situazione tramite l'Apss e l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, il centro di competenza territoriale individuato a livello nazionale, e siamo in contatto con i colleghi della Regione Lombardia e della Regione del Veneto. Al momento la situazione è sotto controllo ma raccomando prudenza per l'elevato numero di ritrovamenti nei territori confinanti", afferma l'assessore all'agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli.

Il virus - informa l'azienda sanitaria - di solito non infetta l'uomo, ma sono possibili sporadici casi di infezione umana in seguito di contatti diretti con animali infetti o le loro escrezioni. Si invita la popolazione a segnalare alle unità operative di igiene e sanità pubblica dell'Apss qualsiasi moria anomala del pollame allevato e si raccomanda, soprattutto nella zona interessata dal rinvenimento del gabbiano infetto, di mantenere il più possibile al chiuso il pollame allevato per evitare contatti con altri volatili selvatici. Inoltre si invita di segnalare al Corpo forestale il rinvenimento di carcasse di volatili, soprattutto se si tratta di un fenomeno che riguarda un certo numero di uccelli, evitando il contatto diretto.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle